Oggi voglio raccontarvi come preparo la mia marmellata di fichi fatta in casa, o per essere più precisi, la mia confettura di fichi.
Nel giardino dei miei suoceri c’è un bellissimo albero di fichi e quest’anno, vedendolo così carico di frutti, ho deciso di approfittarne per preparare qualche vasetto di confettura.
La ricetta è nata un po’ facendo di testa mia. Non mi sono ispirata a riviste o ad altre ricette: ho semplicemente cercato di trovare il procedimento che, secondo me, valorizzasse al meglio questi fichi. E devo dire che il risultato mi è piaciuto davvero tanto: una confettura dolce al punto giusto, dal sapore intenso e con un bellissimo colore.
Non conosco il nome preciso della varietà di fichi che ho utilizzato. Nel mio dialetto venosino li chiamiamo fichi “verdes”, probabilmente proprio per il bel verde acceso della loro buccia.
La buccia è abbastanza consistente, mentre all’interno nascondono una polpa di un bel rosso intenso. Rispetto ad altri fichi che ho assaggiato, questi sono un po’ meno dolci, ma hanno un colore davvero particolare.
Come spiego anche nella mia guida su come fare le confetture fatte in casa, non esiste un unico metodo valido per tutta la frutta. Il procedimento può cambiare in base alle caratteristiche dell’ingrediente che abbiamo davanti e anche al risultato che vogliamo ottenere.
In questo caso ho preferito fare diversamente rispetto alla classica cottura di frutta e zucchero insieme fin dall’inizio: prima cuocio i fichi da soli con un po’ di acqua e solo in un secondo momento aggiungo lo zucchero, preparato sotto forma di sciroppo.
È un piccolo accorgimento, ma secondo me fa la differenza. In questo modo lo zucchero non cuoce troppo a lungo insieme alla frutta e la confettura mantiene un colore più vivo e chiaro, senza diventare troppo scura o assumere quel sapore caramellato che che copre il sapore della frutta.
Il risultato è una confettura in cui, almeno secondo me, i fichi restano i veri protagonisti: nel sapore, ma anche nel loro bellissimo colore.
Ingredients
- Per preparare la marmellata di fichi vi serviranno:
- 1,5 kg di fichi maturi
- 400 g di zucchero oppure fruttosio
- il succo di mezzo limone
- 40 g circa di acqua
- 1 cucchiaino raso di agar agar, facoltativo
- L'agar agar può essere omesso, ma aiuta a ottenere una consistenza più compatta e gelatinosa.
Instructions
Come fare la marmellata di fichi
1. Sbucciate e tagliate i fichi
Per prima cosa lavate bene i fichi. Io, in questa ricetta, preferisco eliminare la buccia perché i fichi “verdes” che utilizzo hanno una buccia piuttosto consistente.
Una volta sbucciati, tagliateli a pezzi e trasferiteli in una pentola di acciaio dal fondo spesso.
Aggiungete mezzo bicchiere d'acqua e iniziate la prima cottura.

2. Cuocete i fichi
Aggiungete circa mezzo bicchiere d'acqua e il succo di mezzo limone. Portate la pentola sul fuoco e lasciate cuocere a fiamma moderata per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Durante questa prima cottura i fichi dovranno ammorbidirsi e parte dell'acqua dovrà evaporare. Trascorso il tempo necessario, spegnete il fornello. Se preferite una confettura più cremosa e uniforme, passate una parte dei fichi con un passaverdure. Potete decidere quanta parte passare in base alla consistenza che desiderate ottenere

3. Preparare lo sciroppo di zucchero
In un'altra casseruola versate lo zucchero (o il fruttosio, se preferite utilizzarlo) insieme a 40 g di acqua.
Portate lentamente a ebollizione fino a ottenere uno sciroppo trasparente.
4. Aggiungete lo sciroppo ai fichi
A questo punto versate lo sciroppo nella pentola con i fichi già cotti e mescolate bene, in modo che si amalgami completamente alla frutta.

5. Continuate la cottura della confettura
Rimettete la pentola sul fuoco e proseguite la cottura per altri 30 minuti circa, mescolando spesso per evitare che la confettura si attacchi sul fondo. Poco alla volta il composto inizierà ad addensarsi.
Alla fine della cottura, la confettura dovrà risultare ancora leggermente fluida quando è calda: raffreddandosi, infatti, acquisterà una consistenza più compatta.
6. Invasate la confettura di fichi
Quando la confettura avrà raggiunto la consistenza giusta, versatela ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati, aiutandovi se necessario con un mestolo.
Riempite i barattoli lasciando un piccolo spazio dal bordo, quindi pulite bene l'imboccatura e chiudete con i coperchi.
Capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare completamente, in modo da favorire la formazione del sottovuoto.
Una volta freddi, conservateli in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Prima di aprire la confettura, io preferisco aspettare almeno qualche giorno: i sapori avranno il tempo di amalgamarsi e la confettura risulterà ancora più buona.

Notes
Come capire quando la marmellata di fichi è pronta La confettura deve risultare densa ma ancora morbida. Un modo semplice per controllarne la consistenza è versarne una piccola quantità su un piattino freddo. Lasciatela raffreddare per qualche istante e inclinate il piatto: se la confettura scivola lentamente senza essere troppo liquida, è pronta. Ricordate che, raffreddandosi, la marmellata tenderà ad addensarsi ulteriormente.
Marmellata di fichi con la buccia: si può fare?
Sì, la marmellata di fichi può essere preparata anche con la buccia, soprattutto se utilizzate fichi biologici, ben lavati e dalla buccia sottile e tenera.
In questa ricetta preferisco eliminarla perché i fichi che utilizzo hanno una buccia piuttosto consistente e desidero ottenere una confettura più morbida e uniforme.
Se invece decidete di lasciare la buccia, tagliate semplicemente i fichi a pezzi e procedete con la cottura. La consistenza finale sarà leggermente diversa e più rustica.
Si può fare la marmellata di fichi senza zucchero?
Questa ricetta prevede l’utilizzo di zucchero oppure fruttosio.
I fichi sono naturalmente molto dolci e, in base alla varietà e al grado di maturazione, è possibile ridurre la quantità di zucchero. Tuttavia, eliminandolo completamente cambiano sia la consistenza sia la conservazione della preparazione.
Se desiderate preparare una vera marmellata di fichi senza zucchero, è preferibile seguire una ricetta specificamente studiata per questo tipo di preparazione.
Per una corretta preparazione
Vi lascio le linee guida del Ministero della Salute per la corretta preparazione e conservazione delle conserve alimentari.
Quando prepariamo conserve fatte in casa è importante prestare particolare attenzione alla pulizia. Vasetti, coperchi, utensili e tutto ciò che entra in contatto con gli alimenti devono essere accuratamente puliti e asciutti.
Seguire le corrette norme igieniche e le indicazioni per la preparazione e la conservazione degli alimenti aiuta a ridurre il rischio di contaminazioni.
Altre ricette con i fichi
Se amate questo frutto, provate anche queste ricette:
Marmellata o confettura di fichi?
Nel linguaggio comune siamo abituati a chiamare questa preparazione marmellata di fichi, ed è infatti una delle espressioni più utilizzate quando cerchiamo questa ricetta.
Il termine confettura di fichi è però quello più preciso per indicare una conserva preparata con questo tipo di frutta.
Qualunque nome vogliate darle, il risultato è una conserva semplice, genuina e perfetta per gustare i fichi anche dopo la fine della loro stagione.
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2 comments
Deve essere squisita questa confettura, mi piacerebbe proprio provare la tua ricetta!! 🙂
Che buona. Con le confetture ci vado a nozze…Yummy!!